Quanto mutuo posso permettermi con il mio stipendio? Qual è l'importo massimo che una banca mi concederebbe? Le banche utilizzano una serie di parametri per valutare la tua affidabilità finanziaria e determinare il massimo importo che puoi richiedere. In questa guida ti spieghiamo come funziona.

Calcolatore rata mutuo

Rata mensile
Costo totale del mutuo
Totale interessi
Con +5 anni
Con −5 anni

Il rapporto rata/reddito

Il rapporto rata/reddito è il principale criterio utilizzato dalle banche: rappresenta la percentuale del reddito netto mensile destinata alla rata del mutuo. In Italia, la maggior parte delle banche impone che la rata non superi il 30-35% del reddito netto mensile.

Esempi pratici:

Anche se le banche consentono fino al 35%, è consigliabile mantenere la rata entro il 25-30% per avere un margine di sicurezza.

Come viene valutato il reddito

Fattori che influenzano il massimo mutuo ottenibile

Oltre al rapporto rata/reddito, le banche considerano:

Durata del mutuo: più lunga riduce la rata e aumenta il capitale finanziabile, ma comporta più interessi. Tasso di interesse: un tasso più basso permette di ottenere di più con la stessa rata. Età del richiedente: il mutuo deve solitamente estinguersi entro i 75-80 anni. Affidabilità creditizia: buona storia CRIF aumenta le possibilità.

Il ruolo del contratto di lavoro

Tipo di contrattoValutazione bancaReddito considerato
Tempo indeterminatoMolto positiva100%
Tempo determinatoModerataCondizionato a prospettive di rinnovo
Libero professionistaCauta70-80% media ultimi anni
Lavoratore autonomoCauta70-80% media ultimi anni
Stagionale/OccasionaleRestrittivaDifficilmente considerato

Se hai un contratto a tempo determinato, dimostrare la continuità lavorativa nello stesso settore negli ultimi anni migliora le possibilità, anche con datori diversi.

Come calcolare il massimo importo del mutuo

Passaggio 1: calcola la rata massima sostenibile.

Rata massima = Reddito netto mensile × 30-35%

Esempio: con reddito di 3.000 €, la rata massima è 3.000 × 0,33 = 990 €.

Passaggio 2: dalla rata massima, calcola il capitale finanziabile usando la formula inversa dell'ammortamento alla francese (o usa il nostro calcolatore).

Con una rata di 990 €, tasso 3% e durata 25 anni, il capitale massimo finanziabile è circa 209.000 €. A 20 anni scende a circa 179.000 €, a 30 anni sale a circa 234.000 €.

Ricorda che le banche finanziano generalmente fino all'80% del valore dell'immobile (LTV). Per un mutuo di 200.000 €, l'immobile deve valere almeno 250.000 €.

Consigli per aumentare il capitale finanziabile

1. Riduci altri debiti: estinguere finanziamenti in corso libera capacità di rimborso. Se stai pagando 200 €/mese per un prestito auto, quei 200 € si aggiungono alla tua capacità di mutuo.

2. Aumenta l'anticipo: un anticipo maggiore riduce l'importo da finanziare e migliora il LTV, ottenendo tassi più vantaggiosi.

3. Cointestatario o garante: aggiungere un cointestatario con reddito proprio aumenta la capacità di rimborso del nucleo.

4. Allunga la durata: passare da 20 a 30 anni riduce la rata del 25-30%, aumentando significativamente il capitale ottenibile.

5. Migliora il profilo CRIF: paga puntualmente le rate esistenti, evita scoperti di conto e riduci l'utilizzo delle carte revolving.

6. Valuta le agevolazioni: il Fondo di Garanzia prima casa permette di ottenere mutui fino al 100% del valore, eliminando la necessità dell'anticipo del 20%.

Domande frequenti

Quanto mutuo posso ottenere con uno stipendio di 1.500 euro?
Con uno stipendio netto di 1.500 € e un rapporto rata/reddito del 33%, la rata massima è circa 495 €. A un tasso del 3% su 25 anni, questo corrisponde a un mutuo di circa 104.000 €. Su 30 anni, il capitale sale a circa 117.000 €.
Si può ottenere un mutuo con contratto a tempo determinato?
Sì, ma con alcune limitazioni. Le banche valutano la continuità lavorativa: diversi rinnovi con lo stesso datore, esperienza nel settore negli ultimi 2-3 anni, durata residua del contratto. Potrebbero richiedere garanzie aggiuntive o limitare l'importo.
Qual è la differenza tra capacità di rimborso e importo finanziabile?
La capacità di rimborso dipende dal reddito e definisce la rata massima sostenibile (30-35% del netto). L'importo finanziabile dipende anche da tasso, durata e valore dell'immobile (LTV). Potresti avere capacità di rimborso per un importo che supera l'80% del valore dell'immobile.
Le banche considerano anche altri debiti nel calcolo?
Sì, le banche valutano l'impegno finanziario complessivo: rate di altri prestiti, finanziamenti auto, carte di credito revolving. Questi vengono sottratti dalla capacità di rimborso. Se paghi 200 €/mese di prestito auto, la disponibilità per la rata del mutuo si riduce di altrettanto.
Esistono mutui per chi ha un reddito basso?
Sì: mutui con garanzia statale (Fondo Prima Casa) che finanziano fino all'80-90%, mutui con durata molto lunga (fino a 35-40 anni), mutui cointestati con familiari garanti, mutui agevolati per giovani coppie. In ogni caso serve dimostrare una capacità di rimborso minima.
Il reddito del coniuge viene sempre considerato?
Solo se il mutuo è cointestato ad entrambi o se il coniuge figura come garante. Se il mutuo è intestato a un solo coniuge, la banca valuta solo il suo reddito. In regime di comunione dei beni, l'immobile entra comunque nel patrimonio comune.

Approfondimenti