Mi è capitato un cliente, qualche anno fa, che dopo aver chiuso un mutuo da 160.000€ per una casa da 200.000€ si è ritrovato al rogito senza abbastanza liquidità. Non aveva messo a bilancio il notaio, l'imposta di registro, la perizia, l'istruttoria. Tutto insieme gli mancavano circa 8.000€. Abbiamo rischiato di far saltare il rogito per colpa di un errore di preventivazione.

È uno dei problemi più frequenti di chi compra casa col mutuo: la rata la calcolano tutti, le spese accessorie troppi le sottovalutano. E parliamo di 10.000-15.000€ facili, a volte di più. Ecco la lista completa, voce per voce, con cifre realistiche per un acquisto tipo.

Calcolatore rata mutuo

Rata mensile
Costo totale del mutuo
Totale interessi
Con +5 anni
Con −5 anni

Quello che paghi alla banca

Cominciamo da qui, perché sono le spese in parte già incluse nel TAEG e che la banca richiede al momento della stipula o nelle prime rate.

Istruttoria

È la fattura per il lavoro che la banca fa sulla tua richiesta: analisi reddito, verifica storia creditizia, valutazione della fattibilità dell'operazione. Si paga in percentuale: 0,5-1% dell'importo del mutuo.

Su 200.000€ di mutuo: tra 1.000 e 2.000€. Alcune banche applicano un importo fisso (500-800€ tipicamente), altre ancora azzerano l'istruttoria come leva commerciale — è una delle voci su cui vale la pena negoziare.

Perizia

Il perito della banca valuta l'immobile che vuoi comprare. Costa 200-400€, a carico tuo. Serve alla banca per accertarsi che il valore della garanzia sia adeguato al prestito — e in alcuni casi, come ho visto più volte, la perizia abbassa il valore rispetto al prezzo pagato, con la conseguenza che ti danno meno mutuo di quello sperato. Non puoi contestarla: è una valutazione tecnica.

Conto corrente collegato

Alcune banche pretendono che tu apra un conto presso di loro per l'addebito delle rate. Se lo fai, aggiungi canone, bolli, spese di gestione — indicativamente 50-120€ all'anno. Non è enorme preso da solo, ma su 25 anni parliamo di 1.250-3.000€. Vale la pena chiedere se è davvero obbligatorio o se si può evitare.

Il notaio, la voce più pesante

Il notaio è obbligatorio sia per l'atto di compravendita (il rogito) sia per l'atto di mutuo. Le spese notarili non sono incluse nel TAEG — sono una partita a sé e rappresentano una delle voci più consistenti dell'intera operazione.

Atto di mutuo. Il notaio redige l'atto con cui la banca iscrive l'ipoteca sull'immobile. Il costo dipende dall'importo del mutuo e dall'onorario del notaio. Su un mutuo tra 160.000-200.000€ parliamo indicativamente di 1.500-3.000€.

Atto di compravendita. È l'atto che trasferisce la proprietà dal venditore all'acquirente. Il costo dipende dal valore catastale dell'immobile. Indicativamente 1.500-2.500€.

In totale, le spese notarili su un acquisto con mutuo ballano tra i 3.000 e i 5.500€. Un consiglio che do sempre: chiedi più preventivi a notai diversi. Gli onorari non sono fissi e la differenza tra uno studio e un altro può essere di 500-800€, talvolta più. È tempo ben speso.

Le imposte: prima casa fa una bella differenza

Qui entra in gioco uno dei vantaggi fiscali più importanti del sistema italiano: le agevolazioni prima casa. Il regime cambia parecchio a seconda che tu stia acquistando la prima casa o no, e a seconda che il venditore sia un privato o un costruttore soggetto a IVA.

Imposta sostitutiva sul mutuo

Si paga direttamente alla banca al momento dell'erogazione:

Su un mutuo da 160.000€ prima casa: 400€. Stesso importo ma seconda casa: 3.200€. La differenza non è un dettaglio.

Acquisto da privato

Se compri da un privato (la gran parte dei casi per le abitazioni esistenti):

Acquisto da costruttore (soggetto a IVA)

Se compri dal costruttore (tipico per gli immobili nuovi o ristrutturati integralmente):

Due esempi per capire l'ordine di grandezza: acquisto da privato di 200.000€ come prima casa, con valore catastale di 120.000€, paghi circa 2.400€ di imposta di registro. Lo stesso immobile da costruttore come prima casa paga IVA al 4% su 200.000€, quindi 8.000€. La differenza tra le due modalità è di oltre 5.000€, e va considerata quando scegli dove comprare.

L'assicurazione: obbligatoria sì, ma dove la fai?

C'è un'unica assicurazione che la banca può obbligarti a stipulare, ed è la polizza incendio e scoppio sull'immobile. Copre i danni da incendio, esplosione e scoppio. Indicativamente costa lo 0,1-0,3% del valore dell'immobile all'anno, oppure si paga come premio unico per tutta la durata del mutuo.

Su un immobile da 200.000€: circa 200-600€/anno, oppure 3.000-8.000€ come premio unico su 25 anni.

Ecco il consiglio pratico che molti non sanno: non sei obbligato a farla con la banca. Puoi stipularla con una compagnia esterna, e quasi sempre costa meno. Anche del 30-40% meno. La banca lo sa e la propria polizza te la proporrà come "comoda"; tu chiedi e puoi rifiutare.

Le assicurazioni facoltative

Oltre all'incendio, la banca ti proporrà spesso altre polizze:

Ribadisco una cosa importante: la banca non può condizionare l'erogazione del mutuo alla sottoscrizione di polizze facoltative. Se ti sembra di percepire pressione in quella direzione, sappi che è tua la decisione finale e puoi dire di no senza conseguenze sulla delibera.

Il conto finale: acquisto da 200.000€, mutuo 160.000€

Per far capire quanto pesano in totale tutte queste voci, prendiamo un caso concreto: acquisto prima casa da privato per 200.000€ (con valore catastale di 120.000€), mutuo di 160.000€ al 3% su 25 anni — rata mensile di 759€.

VoceImporto indicativo
Anticipo (20% del prezzo)40.000 €
Istruttoria bancaria (1%)1.600 €
Perizia300 €
Imposta sostitutiva (0,25%)400 €
Atto notarile mutuo2.000 €
Atto notarile compravendita2.000 €
Imposta di registro (2% valore catastale)2.400 €
Imposte ipotecaria e catastale100 €
Assicurazione incendio e scoppio (anno 1)400 €
Totale spese (escluso anticipo)9.200 €
Liquidità totale necessaria49.200 €

Importi indicativi per acquisto da privato, prima casa. Variano in base a banca, notaio e zona geografica.

Per comprare una casa da 200.000€ con mutuo all'80%, servono circa 49.000-50.000€ di liquidità iniziale. L'anticipo è 40.000€, le spese 9.200€. È un aspetto che, come dicevo all'inizio, molti sottovalutano — e che può far saltare un rogito se non pianificato.

La regola che do: metti in budget un 25-30% del prezzo dell'immobile come liquidità necessaria (anticipo + spese). Se non ce la fai a quella soglia, stai cercando una casa che non ti puoi permettere, non un problema di mutuo.

Per calcolare la rata sul tuo caso specifico, c'è il calcolo rata mutuo. Se ti interessa approfondire il mutuo prima casa e le sue agevolazioni, il nostro calcolo mutuo prima casa include LTV automatico e detrazioni fiscali.

Domande frequenti

Quali sono le spese per comprare casa con il mutuo?
Le voci principali sono: istruttoria bancaria (0,5-1% del mutuo), perizia (200-400€), spese notarili per atto di mutuo e compravendita (3.000-5.500€ in totale), imposta sostitutiva (0,25% prima casa, 2% seconda casa), imposta di registro o IVA e assicurazione obbligatoria incendio e scoppio. Tutte insieme si aggirano tra 9.000 e 15.000€ per un acquisto tipo.
Quanti soldi servono per comprare casa oltre al mutuo?
Per un acquisto da 200.000€ con mutuo all'80% (160.000€) servono circa 40.000€ di anticipo più 9.000-10.000€ di spese accessorie. In totale circa 49.000-50.000€ di liquidità iniziale. L'importo varia se compri da privato o da costruttore e cambia molto se sei o no in regime prima casa.
Le spese notarili sono incluse nel TAEG?
No. Il TAEG include solo le spese bancarie obbligatorie: istruttoria, perizia, assicurazione obbligatoria e imposta sostitutiva. Le spese notarili, le imposte di registro e le assicurazioni facoltative sono escluse dal calcolo del TAEG e vanno messe a bilancio a parte.
Quanto costa il notaio per un mutuo?
L'atto notarile di mutuo costa indicativamente 1.500-3.000€ per importi tra 150.000 e 200.000€. A questo va aggiunto l'atto di compravendita (1.500-2.500€). In totale le spese notarili si aggirano tra 3.000 e 5.500€. Gli onorari non sono fissi: chiedere più preventivi può far risparmiare centinaia di euro.
L'assicurazione sul mutuo è obbligatoria?
L'unica assicurazione obbligatoria è quella contro incendio e scoppio, che tutela l'immobile dato in garanzia alla banca. Le assicurazioni vita e perdita impiego sono facoltative: la banca non può condizionare l'erogazione del mutuo alla loro sottoscrizione. Per l'incendio obbligatoria puoi scegliere una compagnia esterna invece di quella proposta dalla banca, spesso risparmiando.

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